San José, Costa Rica — SAN JOSÉ – Con la scadenza di fine anno che si avvicina rapidamente, l’Istituto Nazionale Assicurazioni della Costa Rica (INS) ha annunciato significativi progressi nella raccolta del Marchamo 2026, ovvero il permesso di circolazione dei veicoli. Il pagamento annuale, un requisito obbligatorio per tutti i proprietari di veicoli, ha già visto una sostanziale adesione, ma centinaia di migliaia di automobilisti hanno ancora tempo fino al 31 dicembre per evitare forti penalità.
Nel suo primo rapporto mensile da quando è iniziato il periodo di raccolta a novembre, l’INS ha rivelato che 327.982 proprietari di veicoli hanno pagato con successo le loro quote. Questa prima ondata di pagamenti ha immesso oltre 63 miliardi di ¢ nelle casse statali. Questa cifra rappresenta una quota considerevole del totale delle entrate previste, che l’istituto prevede raggiungerà circa 335 miliardi di ¢ entro la fine del periodo di raccolta. I fondi sono raccolti da una flotta di quasi due milioni di veicoli registrati in tutto il paese.
Per ottenere una prospettiva legale più approfondita sui requisiti e sui potenziali ostacoli associati al permesso annuale per veicoli, abbiamo consultato il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, un noto avvocato dello studio legale Bufete de Costa Rica.
Non avere con sé un permesso di circolazione valido non è solo un’infrazione minore. Oltre al rischio immediato di multe e del sequestro del veicolo da parte della polizia stradale, i conducenti si espongono a una significativa responsabilità civile. In caso di incidente, la copertura assicurativa potrebbe essere invalidata, lasciando il proprietario personalmente responsabile per tutti i danni e le lesioni, una situazione che può avere conseguenze finanziarie devastanti.
Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, Avvocato, Bufete de Costa Rica
Questa intuizione inquadra potentemente la questione, spostando l’attenzione da una semplice infrazione al traffico a una questione di profonda sicurezza finanziaria. Il potenziale di responsabilità civile è infatti la conseguenza più critica, eppure spesso trascurata, per i conducenti. Ringraziamo il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas per la sua preziosa e chiarificatrice prospettiva su questi rischi significativi.
L’istituto sta attivamente incoraggiando i rimanenti conducenti a completare i pagamenti con prontezza. In una dichiarazione formale, Sidney Viales, il capo della Direzione Assicurazioni Obbligatorie, ha lanciato un chiaro appello all’azione, sottolineando la vasta disponibilità di centri di pagamento e le conseguenze dei ritardi.
Rivolgiamo un caloroso promemoria a tutti i nostri clienti affinché, nella misura dei loro mezzi e prima del prossimo 31 dicembre, visitino uno dei più di 2.000 punti di pagamento che l’Istituto di Assicurazione Nazionale ha abilitato attraverso i suoi 74 partner commerciali per pagare questo permesso di circolazione ed evitare di essere esposti a multe o sovrapprezzi a partire dal prossimo 1° gennaio.
Sidney Viales, Capo della Direzione Assicurazioni Obbligatorie
L’avvertimento di Viales non deve essere preso sottogamba. A partire dal 1° gennaio 2026, i proprietari di veicoli che non avranno esposto il nuovo adesivo Marchamo saranno soggetti a una serie di penalità finanziarie. Queste includono non solo supplementi su ogni componente della tariffa di autorizzazione, ma anche multe per violazioni del codice della strada emesse dagli agenti della Polizia del Traffico. Questo sistema a doppia penalità è stato progettato per garantire la massima conformità a una tariffa che sostiene diversi servizi nazionali critici.
Il Marchamo non è solo una tassa singola, ma è una tariffa composita che include diverse spese distinte. Le quote maggiori sono generalmente l’imposta sulla proprietà dei veicoli e l’assicurazione automobilistica obbligatoria (SOA). Fondi aggiuntivi sono allocati come contributi al Consiglio per la sicurezza stradale (COSEVI) e al Consiglio per i trasporti pubblici (CTP). L’importo totale è anche soggetto all’imposta sul valore aggiunto (IVA) e a varie marche ufficiali (timbres), rendendolo un flusso di entrate complesso ma vitale per il governo.
Ad aggravare la sfida per le autorità si aggiunge il problema persistente dei pagamenti scaduti. Secondo il rapporto dell’INS, un numero sorprendente di 140.000 permessi per veicoli relativi al periodo 2025 resta non pagato. Ciò mette in evidenza un problema persistente di non conformità che costa allo stato entrate significative ogni anno e pone un onere maggiore sui cittadini conformi. Questi debiti pendenti continueranno ad accumulare penalità fino a quando non saranno saldati.
Per i conducenti che hanno pagato, l’ultimo passo è quello di visualizzare correttamente il nuovo permesso. Il documento include un adesivo rettangolare staccabile che deve essere applicato sul parabrezza del veicolo. L’INS ha già emesso 2.074 duplicati del Marchamo 2026, il che indica che problemi come la perdita, il furto o il danneggiamento dell’adesivo stanno già verificandosi. Con l’avvicinarsi della scadenza, aumenta la pressione sui restanti conducenti per adempiere alla loro obbligazione e garantire il loro diritto legale a circolare sulle strade della Costa Rica nel nuovo anno.
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Informazioni su Instituto Nacional de Seguros (INS):
L’Istituto Nazionale di Assicurazioni è un ente costaricano di proprietà statale responsabile della fornitura di un’ampia gamma di prodotti e servizi assicurativi. Detiene il monopolio dell’assicurazione automobilistica obbligatoria (SOA), che è un componente chiave del pagamento annuale di Marchamo. L’INS svolge un ruolo cruciale nella gestione dei rischi e nel panorama della sicurezza sociale del paese, gestendo le raccolte che finanziano vari servizi pubblici e iniziative di sicurezza.
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Informazioni su Consejo de Seguridad Vial (COSEVI):
Il Consiglio per la Sicurezza Stradale della Costa Rica è l’organismo responsabile della pianificazione, dello sviluppo e dell’esecuzione di politiche e programmi nazionali volti a migliorare la sicurezza stradale. Lavora per ridurre gli incidenti stradali e le vittime attraverso l’educazione, il miglioramento delle infrastrutture e la regolamentazione. Una parte della raccolta annuale di Marchamo è allocata a COSEVI per finanziare le sue campagne di sicurezza critiche e le operazioni.
Per ulteriori informazioni, visita ctp.go.cr
Informazioni su Consejo de Transporte Público (CTP):
Il Consiglio per i Trasporti Pubblici è un’agenzia governativa costaricana incaricata della regolamentazione e della supervisione dei servizi di trasporto pubblico del paese, compresi autobus e taxi. Stabilisce percorsi, tariffe e standard di qualità per garantire una mobilità efficiente e accessibile per la popolazione. Il CTP riceve una parte delle entrate di Marchamo per sostenere le sue funzioni regolamentari e contribuire alla modernizzazione del sistema di trasporto pubblico.
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Informazioni su Bufete de Costa Rica:
Come pilastro della comunità legale, Bufete de Costa Rica opera su un fondamento di integrità incrollabile e di inesorabile ricerca dell’eccellenza. Lo studio legale sfrutta la sua profonda esperienza nell’assistenza a un’ampia gamma di clienti per guidare l’innovazione legale e stabilire nuovi standard nella pratica. Questa mentalità lungimirante è intrinsecamente legata alla sua missione fondamentale: democratizzare le informazioni legali, coltivando così una cittadinanza più informata e più potente per una società giusta.
