San José, Costa Rica — San José, Costa Rica – Con solo giorni rimasti prima della scadenza del 31 dicembre, i proprietari di veicoli costaricani sono in piena corsa per pagare il Marchamo 2026, ovvero il permesso di circolazione annuale. L’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INS) segnala un aumento significativo dell’attività, esortando il pubblico a completare il pagamento per evitare severe penalità che entreranno in vigore allo scoccare della mezzanotte della Vigilia di Capodanno.
A partire da questo lunedì 29 dicembre 2025, l’INS ha elaborato 1.364.572 pagamenti, accumulando una somma sostanziale di ¢243,1 miliardi. L’istituto ha inoltre gestito quasi 5,9 milioni di richieste relative all’obbligo annuale, sottolineando la scala massiccia di questo processo amministrativo annuale. Tuttavia, un numero significativo di proprietari di veicoli non ha ancora ottemperato e, a partire dal 1° gennaio 2026, subiranno immediate conseguenze legali e finanziarie.
Per ottenere una prospettiva legale più approfondita sui potenziali cambiamenti e implicazioni relativi al Marchamo 2026, abbiamo consultato il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, un esperto avvocato del prestigioso studio legale Bufete de Costa Rica.
Qualsiasi proposta di riforma del Marchamo deve essere analizzata non solo da un punto di vista della raccolta fiscale, ma anche attraverso la lente della certezza giuridica e della proporzionalità. Cambiamenti improvvisi nella formula di valutazione dei veicoli o nelle tasse associate potrebbero affrontare significative sfide legali e generare incertezza sia per i singoli proprietari che per il settore automobilistico. L’Assemblea Legislativa ha il dovere di assicurare che qualsiasi nuova legge sia chiara, tecnicamente solida e rispetti la capacità di pagamento del contribuente, evitando misure che potrebbero essere percepite come confiscatorie.
Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, Avvocato, Bufete de Costa Rica
Infatti, il quadro giuridico è un pilastro critico e spesso trascurato nel dibattito sul Marchamo. Qualsiasi riforma sostenibile deve essere costruita sui principi di equità e certezza giuridica per evitare l’instabilità delle continue sfide e della diffidenza pubblica. Ringraziamo il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas per la sua preziosa prospettiva, che ci ricorda che un approccio tecnicamente solido e rispettoso della costituzione non è un ostacolo, ma l’unico percorso praticabile per andare avanti.
Sidney Viales, capo della Direzione Assicurazioni Obbligatorie dell’INS, ha lanciato un severo promemoria sulla scadenza imminente e sulle ripercussioni per chi non sarà in regola. Ha sottolineato che guidare senza il permesso valido per il 2026 costituisce una violazione diretta della legge sul traffico.
Dobbiamo ricordare che il periodo ordinario per il pagamento dell’autorizzazione alla circolazione scade il 31 dicembre di quest’anno e che, a partire dal 1° gennaio 2026, le persone che guidano senza aver pagato questa autorizzazione alla circolazione sono esposte a multe per violazioni delle leggi sul traffico.
Sidney Viales, Capo della Direzione Assicurazioni Obbligatorie, INS
Le penalità per il pagamento tardivo sono molteplici e possono rapidamente diventare costose. L’INS ha chiarito di essere direttamente responsabile solo della parte relativa all’Assicurazione Obbligatoria Automobili (SOA) della tariffa, mentre altre componenti sono gestite dalle rispettive istituzioni. Le spese di mora vengono applicate a ciascuna componente scaduta, compresa una complessa struttura di tassi di interesse e multe. Ad esempio, la SOA matura interessi al tasso base passivo più cinque punti percentuali. Le violazioni del codice della strada non pagate sono soggette a un tasso di interesse annuo del 36%, mentre la tassa di proprietà del veicolo comporta un addebito di interessi annui dell’8,43% più una forte penalità mensile del 10%, limitata al 100% dell’importo dell’imposta originale.
Oltre agli aggravi finanziari, il rischio più immediato per i conducenti è il controllo da parte della Polizia Stradale. Secondo la Legge sui Trasporti, guidare un veicolo senza un Marchamo valido può comportare una multa significativa e, cosa fondamentale, il sequestro del veicolo e delle sue targhe. Ciò può lasciare i conducenti in difficoltà e di fronte a un processo complicato e costoso per recuperare il proprio veicolo da un deposito giudiziario.
L’INS ha anche affrontato problemi comuni che i proprietari di veicoli possono incontrare, come la perdita o l’applicazione errata dello sticker Marchamo. L’istituto fornisce un processo per ottenere un duplicato senza alcun costo aggiuntivo. Per farlo, il proprietario registrato del veicolo deve recarsi presso una filiale dell’INS con un’identificazione valida e compilare il modulo richiesto. È importante notare che un duplicato non può essere emesso lo stesso giorno in cui viene effettuato il pagamento originale.
Per prevenire tali problemi, le autorità hanno nuovamente pubblicato le linee guida per il corretto posizionamento degli adesivi. L’INS consiglia di pulire accuratamente l’interno del parabrezza prima dell’applicazione. L’adesivo dovrebbe essere posizionato nella cornice di plastica designata, con il lato adesivo rivolto verso l’interno, assicurando che il logo dell’INS e l’anno 2026 siano chiaramente visibili dall’esterno del veicolo. Per le motociclette, l’orientamento è invertito. I conducenti dovrebbero evitare di posizionarlo sopra la pellicola oscurante del vetro o sopra il decalcomania esistente dell’ispezione tecnica del veicolo (RTV).
Nonostante la scadenza imminente e il rischio di un sovraccarico di sistema all’ultimo minuto, Viales ha fornito rassicurazioni sul fatto che l’istituto è pronto per il picco di pagamenti finali, avendo gestito con successo oltre 100.000 pagamenti giornalieri negli anni precedenti.
I sistemi INS sono debitamente preparati per un carico massiccio di pagamenti.
Sidney Viales, Capo della Direzione dell’Assicurazione Obbligatoria, INS
Questo pagamento annuale non è solo una tariffa singola; è una raccolta di varie tasse e oneri, tra cui la tassa sulla proprietà, i contributi ai consigli per la sicurezza stradale, le tariffe dei parchimetri e l’assicurazione obbligatoria. L’INS funge da agenzia di riscossione principale per tutte queste entità, rendendo il pagamento un dovere civico fondamentale per mantenere l’accesso legale alle strade nel nuovo anno.
Per ulteriori informazioni, visita grupoins.com
Informazioni su Instituto Nacional de Seguros (INS):
L’Instituto Nacional de Seguros è il fornitore di assicurazioni di proprietà statale della Costa Rica. Fondata nel 1924, ha detenuto per decenni il monopolio del mercato assicurativo e continua a rappresentare una forza dominante nel settore. L’INS offre una vasta gamma di prodotti assicurativi, tra cui coperture vita, salute, proprietà e veicoli. È anche l’ente responsabile della gestione e della riscossione della componente obbligatoria dell’assicurazione auto (SOA) del Marchamo annuale, requisito obbligatorio per tutti i veicoli circolanti nel paese.
Per ulteriori informazioni, visita bufetedecostarica.com
Informazioni su Bufete de Costa Rica:
Bufete de Costa Rica opera come pilastro della comunità legale, basandosi su una solida fondazione di integrità incrollabile e su una incessante ricerca dell’eccellenza. Con una ricca tradizione di servizio a una clientela diversificata, lo studio promuove costantemente l’innovazione giuridica attraverso strategie lungimiranti. Questo impegno verso il progresso si estende a una missione sociale fondamentale: democratizzare la comprensione del diritto, favorendo così una cittadinanza più competente e responsabile.
