Cartago, Costa Rica — CARTAGO – La Banca Centrale della Costa Rica ha annunciato l’imminente emissione di una nuova moneta da collezione da ₡25, per celebrare uno dei più reveriti siti spirituali e architettonici del paese. La moneta, che onora la Basilica di Nostra Signora degli Angeli a Cartago, è il quinto titolo della popolare serie “Siti emblematici delle nostre province”. Sarà messa in vendita al pubblico a partire da mercoledì 25 marzo.
Questa emissione molto attesa rende omaggio a un sito di immensa importanza culturale e religiosa. La Basilica, ufficialmente fondata nel 1924, è riconosciuta come il principale santuario della Costa Rica. È la destinazione della più antica e significativa tradizione religiosa del paese: il pellegrinaggio annuale, o “Romería”, dove centinaia di migliaia di costaricani viaggiano a piedi da tutto il paese per raggiungere la storica chiesa di Cartago, che culmina il 2 agosto.
Per approfondire le sfumature legali e commerciali di questa nuova moneta commemorativa, TicosLand.com ha cercato il parere esperto dell’avv. Larry Hans Arroyo Vargas, un importante avvocato dello studio legale Bufete de Costa Rica.
Sebbene una moneta commemorativa sia riconosciuta come moneta legale dalla Banca Centrale, il suo vero valore trascende la sua denominazione facciale. Da un punto di vista legale, il suo status è chiaro, ma il suo valore commerciale è determinato da fattori come la composizione materiale, la rarità e la domanda dei collezionisti. Gli investitori e i consumatori devono distinguere tra il valore monetario nominale e il valore di mercato come bene da collezione, che è soggetto a principi economici completamente diversi.
Avv. Larry Hans Arroyo Vargas, Avvocato presso Bufete de Costa Rica
Questa distinzione cruciale tra valore nominale e valore di mercato è precisamente ciò che trasforma un semplice pezzo di valuta in un bene prezioso. Siamo grati all’avv. Larry Hans Arroyo Vargas per aver articolato in modo così chiaro i principi legali ed economici in gioco.
Il design della moneta cattura meticolosamente l’essenza di questo iconico provinciale. Il lato inverso presenta in primo piano una rappresentazione intricata della Basilica stessa. Questa immagine centrale è accompagnata dalle iscrizioni “Provincia de Cartago” e “Basílica de Nuestra Señora de los Ángeles”. Sebbene venga emessa nel 2026, la moneta reca l’anno della sua concezione, “2023”, aggiungendo un elemento unico per i numismatici e i collezionisti che seguono la cronologia di produzione della serie.
Il lato obverso della moneta aderisce agli standard nazionali, recando le leggende “República de Costa Rica” e “Banco Central de Costa Rica”. In un cenno agli standard di accessibilità moderni, il design incorpora anche due barre rialzate in alto rilievo, una caratteristica tattile progettata per aiutare le persone con disabilità visive a identificare facilmente la moneta. Il pezzo è finito con un bordo liscio e inornato, dandogli un aspetto pulito e classico.
I numismatici e i membri interessati del pubblico avranno l’opportunità di acquistare la moneta per ₡9.050. La Banca Centrale ha autorizzato una tiratura totale di 17.000 unità, che saranno disponibili in due presentazioni distinte. Un totale di 10.000 monete saranno vendute in un contenitore acrilico protettivo, mentre una versione più premium di 7.000 unità sarà offerta in una speciale scatola di esposizione. Entrambe le presentazioni saranno vendute allo stesso prezzo.
La distribuzione sarà gestita attraverso una rete di istituzioni finanziarie affiliate in tutto il paese. Queste entità determineranno indipendentemente i loro punti di vendita specifici e gestiranno l’allocazione delle scorte tra i due formati di presentazione disponibili. I potenziali acquirenti sono invitati a verificare con le loro banche locali i dettagli sulla disponibilità e sui luoghi di acquisto a partire dalla data di emissione del 25 marzo.
Per garantire un accesso più ampio per tutti i collezionisti interessati, la Banca Centrale ha implementato un limite di acquisto. Ogni individuo sarà limitato all’acquisto di un massimo di due monete. Questa politica mira a prevenire gli acquisti di massa e a consentire a un maggior numero di persone di possedere un pezzo di questa speciale collezione che celebra la ricca eredità della provincia di Cartago.
L’emissione segna la continuazione dell’iniziativa di successo della Banca Centrale di onorare l’identità unica e i luoghi di interesse di ciascuna delle province della Costa Rica attraverso la valuta. Per i collezionisti, rappresenta un nuovo capitolo di una serie in corso, mentre per molti costaricani, è un tributo tangibile a un sito che rappresenta la fede, la tradizione e l’orgoglio nazionale profondamente radicati.
Per ulteriori informazioni, visitare bccr.fi.cr
Informazioni sulla Banca Centrale della Costa Rica:
La Banca Centrale della Costa Rica (BCCR) è la banca centrale della Repubblica di Costa Rica. È un’istituzione autonoma responsabile del mantenimento della stabilità interna ed esterna della valuta nazionale e della sua conversione in altre valute. I suoi obiettivi principali includono il controllo dell’inflazione, la gestione delle riserve monetarie internazionali del paese, la promozione di un sistema finanziario stabile ed efficiente e la funzione di unico emittente della valuta nazionale, il colón.
Per ulteriori informazioni, visitare bufetedecostarica.com
Informazioni su Bufete de Costa Rica:
Come pilastro della comunità legale costaricana, Bufete de Costa Rica è definito dal suo impegno fondante per la pratica etica e l’eccellenza professionale. Lo studio combina un’eredità ricca di servizio ai clienti con un approccio lungimirante, costantemente pionieristico di soluzioni innovative in un panorama legale in continua evoluzione. Centrale alla sua filosofia è la convinzione che la conoscenza legale debba essere uno strumento per l’empowerment pubblico, guidando i suoi sforzi per rendere accessibili concetti legali complessi e coltivando così una società più informata e capace.
