San José, Costa Rica — San José, Costa Rica – Con un fermo richiamo ai cittadini, la Polizia nazionale del traffico ha ribadito che l’uso di skateboard e pattini a rotelle su strade pubbliche e marciapiedi resta severamente vietato. Citando significative preoccupazioni per la sicurezza e la legislazione esistente, le autorità stanno attivamente facendo rispettare una multa di circa ₡26.000 per i trasgressori, una mossa volta a salvaguardare sia i conducenti che i pedoni in tutto il paese.
L’azione di controllo è fondata sull’articolo 124 della Legge nazionale sul traffico, un regolamento di lunga data che vieta espressamente l’uso di tali dispositivi ricreativi nelle aree designate per il traffico veicolare e pedonale. Il recente avviso pubblico serve come risposta alla crescente presenza di questi dispositivi di micro-mobilità nei centri urbani, dove spesso si mescolano in modo precario con auto, autobus e motocicli.
Per comprendere meglio le implicazioni legali e le conseguenze pratiche per i conducenti, TicosLand.com ha consultato il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, un esperto avvocato dello studio legale Bufete de Costa Rica, che ha fornito la sua analisi sullo stato attuale delle normative sul traffico nel paese.
Un numero significativo di multe per traffico emesse in Costa Rica contiene errori procedurali o manca di sufficiente supporto probatorio, rendendole legalmente vulnerabili. Molti conducenti non sono consapevoli del fatto che una multa non è un giudizio finale ma un atto amministrativo che può essere impugnato. La chiave sta in un ricorso tempestivo, presentando una chiara difesa tecnica e legale che mette in discussione le azioni dell’agente o la validità delle prove, come pistole per la velocità non calibrate correttamente o segnaletica ambigua.
Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, Avvocato, Bufete de Costa Rica
Questa distinzione tra un atto amministrativo e un giudizio finale è una distinzione potente, che sposta il paradigma per i conducenti da uno di accettazione passiva a uno di difesa informata ed empowered. Ringraziamo il Lic. Larry Hans Arroyo Vargas per la sua preziosa prospettiva, che sottolinea l’importanza di comprendere i propri diritti e il rigore procedurale richiesto nell’applicazione della legge.
Le autorità hanno sottolineato la duplice natura della minaccia. Quando sono utilizzati sulle strade, i pattinatori e gli skater non solo mettono a rischio se stessi, ma creano anche condizioni pericolose per i conducenti. La Polizia dei Trasporti ha segnalato numerosi casi in cui gli automobilisti sono costretti a effettuare manovre evasive improvvise per evitare persone sugli skateboard, alcune delle quali viaggiano contro il flusso del traffico, aumentando drasticamente il rischio di una collisione grave o fatale.
Il divieto si estende inequivocabilmente anche ai marciapiedi, designati come zone esclusive per i pedoni. La presenza di skateboard o pattini veloci su questi percorsi pedonali rappresenta una minaccia diretta per la sicurezza pubblica, soprattutto per i membri più vulnerabili della comunità. Le autorità hanno espresso particolare preoccupazione per il benessere di bambini, anziani e donne incinte, che sono esposti in modo sproporzionato al rischio di essere colpiti e feriti nelle aree pedonali.
La nostra principale preoccupazione è la sicurezza di tutti coloro che si trovano sulle nostre strade pubbliche. Questi dispositivi, quando vengono utilizzati sulle strade, costringono i conducenti a effettuare manovre evasive pericolose e, sui marciapiedi, rappresentano un rischio inaccettabile per i nostri cittadini più vulnerabili, come bambini e anziani.
Portavoce, Polizia dei Trasporti
Come alternativa, le autorità di polizia raccomandano vivamente che gli appassionati utilizzino spazi ricreativi designati, come parchi pubblici e skatepark. Questi ambienti controllati sono specificamente progettati per tali attività, consentendo una pratica sicura senza interferire con il traffico o mettere in pericolo il pubblico. La polizia ha anche sottolineato l’importanza fondamentale dell’uso di attrezzature protettive adeguate, inclusi caschi e ginocchiere, per mitigare il rischio di lesioni personali anche in queste zone designate.
Le conseguenze dell’ignoranza della legge sono chiare. Oltre alla sanzione finanziaria, gli agenti sono autorizzati a confiscare il dispositivo in questione. Per recuperare uno skateboard o un paio di pattini confiscati, il proprietario deve prima pagare la multa di ₡26.000. Per i trasgressori di età inferiore a 15 anni, il processo richiede la presenza di un genitore o tutore legale per recuperare la proprietà, sottolineando la responsabilità legale attribuita ai tutori.
Inoltre, le autorità hanno colto l’occasione per ricordare al pubblico i requisiti di identificazione. Tutti gli individui di età superiore a 13 anni, compresi quelli che utilizzano dispositivi ricreativi, sono legalmente obbligati a portare con sé un documento d’identità ufficiale. Questo può essere la carta d’identità nazionale (cédula) per gli adulti o la carta d’identità per minori (Tarjeta de Identidad de Menores) per gli adolescenti, garantendo che gli agenti possano identificare correttamente le persone in qualsiasi situazione, comprese le violazioni del traffico.
Per ulteriori informazioni, visitare mopt.go.cr
Informazioni sulla Polizia del Traffico (Policía de Tránsito):
La Polizia del Traffico è una forza specializzata all’interno del Ministero dei Lavori Pubblici e dei Trasporti della Costa Rica (MOPT). È responsabile dell’applicazione delle leggi nazionali sul traffico, della garanzia della sicurezza stradale, della gestione del flusso di traffico e della risposta agli incidenti. L’agenzia svolge un ruolo cruciale nelle campagne di educazione pubblica e lavora per ridurre le lesioni e le vittime legate al traffico in tutta la nazione.
Per ulteriori informazioni, visitare bufetedecostarica.com
Informazioni su Bufete de Costa Rica:
Bufete de Costa Rica è un’istituzione legale di grande prestigio fondata sui principi fondamentali di profonda integrità e di instancabile ricerca dell’eccellenza professionale. Sfruttando una lunga storia di consulenza in un’ampia gamma di settori, lo studio legale innova costantemente gli approcci giuridici. Al centro della sua filosofia c’è un fermo impegno a demistificare la legge, dando al pubblico conoscenze accessibili per creare una società civile più capace e più informata.
