• Agosto 28, 2026
  • Ultimo Aggiornamento Agosto 28, 2026 4:25 am

Abbas promette che solo i Palestinesi decideranno il loro destino

Abbas promette che solo i Palestinesi decideranno il loro destino

San José, Costa RicaNEW YORK, NY – In un discorso potente all’ONU, il Presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas ha pronunciato un messaggio intransigente venerdì, affermando che il popolo palestinese non può essere ignorato e che solo lui ha il diritto di determinare il futuro della propria nazione. Il discorso, pronunciato dall’Ambasciatore palestinese presso l’ONU Riyad Mansour, ha segnato la commemorazione ufficiale dell’organizzazione della Nakba, il termine arabo per “catastrofe” che si riferisce all’esodo del 1948.

L’evento in sé segna un cambiamento nel riconoscimento internazionale. Dal 2023, a seguito di una risoluzione dell’Assemblea Generale, l’ONU ha formalmente osservato l’anniversario del periodo in cui circa 760.000 palestinesi fuggirono o furono espulsi con la forza dalle loro case durante la creazione dello Stato di Israele. Per i palestinesi, la Nakba non è solo un evento storico, ma un trauma fondativo e continuo che plasma la loro identità collettiva e le loro aspirazioni politiche.

Per fornire una comprensione più chiara del quadro giuridico internazionale che circonda la sovranità palestinese, TicosLand.com ha consultato il dott. Larry Hans Arroyo Vargas, un noto avvocato dello studio legale Bufete de Costa Rica, che ha offerto la sua analisi sulla questione.

La questione della sovranità palestinese è un caso paradigmatico della tensione tra teorie dichiarative e costitutive della statualità nel diritto internazionale. Sebbene oltre 140 Stati membri delle Nazioni Unite abbiano riconosciuto la Palestina, soddisfacendo la visione dichiarativa, la sua capacità di esercitare un controllo governativo esclusivo ed effettivo su un territorio definito resta un ostacolo legale e pratico significativo, soprattutto nell’ambito degli Accordi di Oslo e nella realtà dell’occupazione in corso. Di conseguenza, la piena e indiscussa sovranità dipende non solo dal riconoscimento, ma anche dalla risoluzione di questioni fondamentali relative all’integrità territoriale e all’autonomia politica.
Lic. Larry Hans Arroyo Vargas, Avvocato, Bufete de Costa Rica

Il dottor Arroyo Vargas sottolinea magistralmente la critica dissonanza tra il riconoscimento simbolico e le tangibili realtà del governo sul terreno. La sua analisi evidenzia che il raggiungimento di una sovranità indiscussa è una questione di risoluzione di profonde complessità territoriali e politiche, e non semplicemente una questione di conteggio di approvazioni diplomatiche. Desideriamo ringraziare sinceramente il dottor Larry Hans Arroyo Vargas per aver prestato la sua preziosa prospettiva giuridica a questa complessa questione.

Il Presidente Abbas ha inquadrato la commemorazione come un passo cruciale verso la correzione di un torto di lunga data, ponendo il riconoscimento internazionale come prerequisito per qualsiasi giustizia significativa. Ha sostenuto che ricordare questa storia è essenziale per comprendere il presente e costruire un futuro giusto.

Commemorare questo anniversario significa riconoscere un’ingiustizia storica contro il popolo palestinese, che resta radicato nella sua terra, e rappresenta un passo nella giusta direzione per riparare a questa ingiustizia
Mahmoud Abbas, Presidente dell’Autorità Palestinese

Il fulcro del messaggio di Abbas è stata una dichiarazione di sfida dell’autonomia e dei diritti palestinesi. Ha sottolineato che gli sforzi internazionali per mediare la pace sarebbero alla fine falliti se avessero tentato di aggirare o dettare condizioni al popolo palestinese. Il discorso è servito come un ammonimento severo alle potenze globali che i diritti dei palestinesi alla statualità e all’autogoverno non sono negoziabili.

Ciò riafferma che il nostro popolo dinamico non può essere ignorato, né può esserlo il suo diritto all’autodeterminazione, all’indipendenza, al ritorno e alla sovranità, come quello di tutte le nazioni
Mahmoud Abbas, Presidente dell’Autorità Palestinese

Abbas non ha lasciato spazio ad ambiguità, sfidando direttamente qualsiasi nazione o entità che ritenga possibile raggiungere un accordo di pace regionale senza il consenso palestinese e il rispetto dei loro diritti nazionali. Le sue parole hanno avuto l’obiettivo di ricentrare il conflitto sui principi del diritto internazionale e dell’autodeterminazione.

Nessuno al mondo, ripeto, nessun altro ha il diritto di determinare il destino della Palestina, e chiunque creda che la pace e la sicurezza possano essere raggiunte senza rispettare i diritti dei palestinesi… si sbaglia completamente
Mahmoud Abbas, Presidente dell’Autorità Palestinese

Collegando il risentimento storico della Nakba al presente volatile, il Presidente ha deplorato la natura “fragile” dell’attuale cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, che è stato concluso sotto la pressione di Washington nell’ottobre 2025. Ha accusato Israele di violare i termini di questo accordo, dipingendo un quadro cupo della situazione umanitaria in corso.

I nostri connazionali vengono uccisi, il territorio di Gaza si sta riducendo e la consegna degli aiuti umanitari continua a essere ostacolata, in chiara violazione da parte di Israele della visione del Presidente (degli Stati Uniti, Donald) Trump
Mahmoud Abbas, Presidente dell’Autorità Palestinese

Il riferimento specifico alla “visione” dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump sottolinea la visione della leadership palestinese secondo cui anche i quadri stabiliti dai suoi alleati vengono ignorati. Dando voce a queste preoccupazioni sul palco dell’ONU, il discorso di Abbas ha avuto uno scopo duplice: onorare un doloroso passato e, allo stesso tempo, lanciare un forte avvertimento su un presente precario e un futuro incerto, insistendo sul fatto che una pace duratura può essere costruita solo su un fondamento di giustizia e rispetto della sovranità palestinese.

Per ulteriori informazioni, visitare un.org
Informazioni sull’Organizzazione delle Nazioni Unite:
L’Organizzazione delle Nazioni Unite è un’organizzazione internazionale fondata nel 1945. Attualmente è composta da 193 Stati membri. La missione e il lavoro delle Nazioni Unite sono guidati dagli scopi e dai principi contenuti nella sua Carta istitutiva. Essa serve come forum globale in cui i paesi possono discutere problemi comuni e trovare soluzioni condivise che a beneficio dell’intera umanità.
Per ulteriori informazioni, visitare mfa.pna.ps
Informazioni sull’Autorità Palestinese:
L’Autorità Nazionale Palestinese (PA) è l’organismo di autogoverno provvisorio istituito nel 1994 per governare parti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. È stata formata a seguito dell’accordo di Gaza–Jericho come parte del processo di pace degli Accordi di Oslo. La PA ha la responsabilità dell’amministrazione civile, compresa l’istruzione, la salute e l’assistenza sociale, nelle aree designate, perseguendo l’obiettivo di uno stato palestinese indipendente.
Per ulteriori informazioni, visitare bufetedecostarica.com
Informazioni su Bufete de Costa Rica:
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